| Pantezco - Miceli - 2008 |
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13/5/2009 PANTEZCO - AZIENDE VINICOLE MICELI - 2008 Tante volte mi è successo si assaggiare un vino senza sapere di che si trattasse. Questa volta il Signor Gianni Tartaglia, titolare dell'azienda MICELI, accompagnato dal suo impagabile rappresentante Ivan Mansi, mi è venuto a trovare in enoteca portandomi una bottiglia priva di etichetta. Mi ha detto:"è l'ultima nostra creazione". Il tappo a fungo ha stimolato la mia curiosità. L'ora è quella giusta. Le sette del pomeriggio, caldo afoso, temperatura giusta del vino. Tre bicchieri, un tavolo e... olè!! Il tappo salta. Con religioso rispetto comincio ad osservare il colore giallo paglierino intenso, mosso da un'equilibrata quantità di bollicine sottilissime. Al naso è netta la dolce aromaticità dello Zibibbo. "Bene!" mi dico, "un moscato spumante". L'ingresso in bocca conferma la mia prima ipotesi, ma attenzione. "che tipo di bollicine sono?" Finissime, numerose e rinfrescanti, sembra quasi un metodo classico.Mah! Andiamo avanti. Il finale. Il finale è una sorpresa. Il vino facilmente scende in gola lasciando un finale ammandorlato, contrastando elegantemente con il dolce iniziale."E' dolce o secco?" Non ho il tempo per rispondermi perchè il primo sorso chiama il secondo e poi il terzo... Improvviso un assaggio per poter bere un secondo bicchiere e per trovare un abbinamento. Porto a tavola scaglie di bottarga, un filetto di tonno con capperi, origano e lo bagno con passito di pantelleria(Yanir) e del salmone affumicato. Nessun problema. Con tutti e tre gli alimenti il vino si sposa splendidamente. Sicuramente la bottarga è l'alimento che più si armonizza con il PANTEZCO. Il dolce del vino con il sapore forte delle uova creano come una dissonanza musicale, successivamente le bollicine puliscono efficacemente il palato ed il finale è un'incontro felice di due sapori simili tendenti all'amarognolo, un accordo di DO maggiore 7. Difficile aggiungere altro. Un grande vino per tutti i momenti, aperitivo, cena o anche solo per dissetare il palato in un pomeriggio afoso. Per la piacevolezza, l'originalità e la semplicità mi sembra doveroso assegnargli i 9 fiaschi d'oro.
L'oste |
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Esempio di Grammelot
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Un rivale del tappo a fungo
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